Hoist Finance – Marte SPV Concordare un rientro stragiudiziale

ART01Oltre tre anni orsono abbiamo iniziato a parlare di Banca Ifis e Hoist Finance, grazie al nostro vasto bacino di utenza, trovare chi per primo sperimenta nuove forme di richieste che vanno dal debito insoluto, allo stalking telefonico, per passare alle frodi telematiche ci pone in prima linea nell’informazione che riceviamo, ma divulgare tutto, diventa un problema.
Una ridondanza di avvertimenti, di allarmi, di attenzioni da porre, a volte ottiene l’effetto di stanca, di noia e da parte delle persone intellettualmente più accreditate, poco avvezze alle notizie tipo “social ” dove è necessario porre al setaccio le bufale, le sciocchezze, gli annunci acchiappalike, ecc…ecc… pertanto si tende a far scorrere ogni notizia allarmistica.
Noi abbiamo la nostra utenza, interessata a particolari situazioni, scriviamo e pubblichiamo quando riteniamo di poter essere di aiuto.
E pertanto veniamo al titolo di questo articolo, per non dilungarci e lasciarvi la volontà o meno di leggere quanto già avevamo fiutato esattamente trenta mesi orsono:

Banca IFIS si lancia nel recupero crediti

E in seguito, abbiamo chiarito grazie ad un articolo della stampa:

Banca IFIS leader in Italia nel riciclo debiti insoluti

In pratica Ifis ed Hoist acquisiscono crediti deteriorati a centinaia, noi diciamo a peso, come i libri in certi mercatini dell’usato, ( dal 3 al 5% del valore del debito residuo) Ifis dal momento che ne entra in possesso carica un 16,50% di interessi ( un punto percentuale sotto il tasso di usura stabilito da Bankitalia) ed inizia in batteria a sparare prima raffiche di raccomandate “ultimatum” di massima, sino ad oggi sempre (o quasi) ignorate se il mittente era uno dei tanti.
Con Ifis ed Hoist, mi sento di dire ” Attenti a questi due”.
Dopo le raccomandate, qualora ignorate nel tempo agiscono legalmente.
Se si è solvibili, ovvero, si ha retribuzione superiore a 1.000 euro mese e magari del TFR maturato, il pignoramento del 5° del reddito, più il quinto del TFR maturato, salvo rare eccezioni, è purtroppo un capestro garantito.
Però, nonostante tutto, vuoi per le lungaggini burocratiche, vuoi che oramai hanno centinaia, forse migliaia di cause da intentare han pensato bene di giungere quasi sempre ad accordi stragiudiziali con il debitore.
Accordi che ovviamente da una parte sono convenienti per il debitore (per “I due” basta poco).
Le formule per un accordo prevedono diverse tipologie di contrattazioni e piani di rientro, per agevolare e favorire tutti dicono loro.
Per invogliare a pagare senza impiccarsi dico io.
Comunque, se iniziate a sentire puzza di bruciato…guardatevi intorno.

Nei link seguenti alcuni esempi di nostre contrattazioni

Hoist Finance: link

Banca Ifis: link

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