Natale e tradizioni Cristiane. Da abolire?

 

presepe2Oggi 25 Dicembre 2015, vorrei esulare dal parlarvi e mettervi a conoscenza di problematiche che ci riguardano come consumatori, ma vorrei esporre una mia considerazione come essere umano, come Italiano, non credente,  ma cresciuto con certe tradizioni e indottrinamenti che come a me, sicuramente e certamente anche a voi, han segnato momenti ricchi di fascino e di magia.

La magia del Natale, l’attesa, come nella poesia Il sabato del villaggio del Leopardi che per quelli della mia generazione era occasione quasi unica per ricevere un regalo, regalo che spesso veniva programmato a Giugno, fine dell’anno scolastico, dove si chiedeva ai genitori un compenso, un regalo in caso di promozione, e si procrastinava a Natale il numero due in ordine di preferenza.

I Genitori benevolmente acconsentivano, senza però prima ricordarci che una promozione scolastica era un dovere non un risultato di scambio o eclatante tanto da meritare un premio.

E ricordo perfettamente mio Nonno, Nonno speciale come tutti i Nonni di allora, persona che ricordo con grande amore, del quale però purtroppo ne ho goduto solo una briciola di infanzia, chissà quante cose avrebbe potuto insegnarmi.

Il Nonno, aveva un baule pieno di statuine del presepe, quelle di allora, in terracotta, o gesso, dipinte a mano, stupende creazioni artigianali, che oggi credo per mia conoscenza vengono realizzate solo a Napoli.

E quindi, come da ” Natale in casa Cupiello ” ( Edoardo De Filippo ) qualche giorno prima iniziavano i preparativi, abile factotum iniziava la costruzione del presepe, legno, colla, chiodini, ed io che allora avevo tra i 7 e 10 anni, aiutandolo iniziai la mia carriera di “Aggeggino” come si dice in Toscana.

Ah! No, non facevamo l’albero come di allora tradizione meridionale.

Questa era la magia del Natale di allora, che immancabilmente si protraeva sino al rientro a scuola con il Tema…a tema sul Natale trascorso.

Questo preambolo per far rivivere in me e per chi li ha vissuti, quei momenti, che come dichiarato, ci portiamo dietro in un angolo di memoria come magici ricordi sin dall’infanzia, ma sopra tutto per confrontare una realtà  che stiamo vivendo alla quale ci vogliono assoggettare, assoggettare perché NON siamo d’accordo, perché NON vogliamo e perché NON è giusto  ( ma giusto e Giustizia, iniziano a divenire definizione astratte).

Integrazione, definizione:

disponibilità degli individui di una società a coordinare le proprie azioni mantenendo a un livello tollerabile i conflitti.

Ma quali individui e di quale società devono coordinarsi? Quelli che si inseriscono, o quelli che accettano, (o subiscono ) l’inserimento, forse entrambi.

La discussione e primi problemi sono iniziati con esposizione del crocifisso si,esposizione del Crocifisso no.

Ma forse noi in Italia proibiamo al popolo di religione Ebraica di portare al collo la collanina con la stella di David?

E al popolo Mussulmano proibiamo il hijab il foulard che copre il capo?

Oggi siamo a questo punto, eliminazione del Crocefisso a scuola, negli ospedali, abolizione di albero di natale e presepe nelle scuole quasi divieto di manifestare con le nostre tradizionali canzoni, canzoncine Natalizie.

Ovviamente ciò accade solo in Italia, non nel resto di Europa e tantomeno negli U.S.A. dove sono presenti tutte le razze e Religioni del Mondo.

Si, provate a vietargli “ Jngle bells o agli Inglesi “ Silent Night”

E per adesso è solo un disaccordo con una religione, l’islamica, se e quando inizieranno ad arrivare gli altri, noi, grande popolo dal grande cuore, accoglienti, dove andremo a finire?

A nostri figli, nostri nipoti, che Italia stiamo preparando?

Si abolirà il buongiorno buonasera tra uomo e donna?

Verranno approntati mezzi pubblici diversificati Uomo Donna come per le toilette?

Le donne single non potranno uscire da sole e le maritate dovranno procedere due passi dietro al marito?

Verrà vietato l’allevamento, la distribuzione di carne suina? Già qualcuno si lamenta per le braciolette esposte negli scaffali dei supermercati, per non parlare della porchetta sul furgoncino del porchettaro al Km 22 sulla statale.

Direi che è il momento di pensarci ed iniziare a mettere i puntini sulle i.

Buone feste e meditazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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