Banca IFIS leader in Italia nel riciclo debiti insoluti

img658976Banca Ifis acquista ancora crediti problematici. L’istituto specializzato nei servizi alle piccole e medie imprese e nella gestione dei crediti problematici ha concluso due operazioni di acquisto di portafogli di crediti di difficile esigibilità messi in vendita da Santander Consumer Bank e da un primario fondo internazionale per un totale di 68.500 posizioni con un valore complessivo di 630 milioni di euro.

In particolare, il portafoglio acquistato da Santander Consumer Bank è composto da 18.500 posizioni per un valore ceduto di 230 milioni di euro ed è costituito principalmente da prestiti personali (73%) e prestiti finalizzati (23%). Il ticket medio oscilla tra 5.000 e 30.000 euro.Mentre il secondo portafoglio acquistato è composto da 50.000 posizioni per un valore ceduto di circa 400 milioni di euro ed è così suddiviso: 46% prestiti personali; 30% prestiti finalizzati; 24% carte di credito. Il ticket medio oscilla sempre tra 5.000 e 30.000 euro.La società non ha comunicato il prezzo di acquisto dei portafogli, ma nelle operazioni finora concluse si è mediamente pagato circa il 3,2% del nominale* Per alcuni analisti è probabile che le operazioni annunciate oggi siano avvenute a un prezzo superiore per la presenza di un deal sul mercato secondario, quindi intorno a 30 milioni di euro.Il portafoglio di non performing loans di Banca Ifis raggiunge così i 7,4 miliardi di euro per un totale di oltre 960.000 posizioni. Le operazioni sopra descritte rappresentano un’ulteriore conferma del ruolo di leader che Banca Ifis vanta nel mercato italiano dei non performing loans.Già a marzo la banca ha acquistato 400 milioni di non performing loans da Findomestic e lo scorso 23 giugno quattro portafogli di crediti in sofferenza per un valore di 883 milioni di euro. L’acquisizione di maggior rilievo ha riguardato Banca Monte dei Paschi che ha messo in vendita 650 milioni. Gli altri due soggetti erano una società di credito al consumo e un gruppo internazionale. Il quarto portafoglio, da 33 milioni, è stato rilevato da Banca Sella.

Banca Ifis punta ad arrivare a 8 miliardi di euro di crediti in sofferenza entro la fine dell’anno e sta valutando anche l’ingresso nel settore delle sofferenze relative a immobili e prestiti corporate. Vuole, dunque, essere meno esposta ai bond governativi italiani e più forte nella gestione dei crediti in sofferenza con la divisione distressed retail loans che nel primo semestre è cresciuta del 50% in termini di margine di intermedizione a 19,4 milioni. A Piazza Affari il titolo Banca Ifis cede l’1,05% a 22,69 euro ma dall’inizio dell’anno ha messo a segno un +66,88%, sovraperformando il mercato.

Fonte: link

Chiaro no? il vostro debito di (supponiamo 10.000 euro) viene comprato a 320, ( esatto, 320 euro)  dopodiché con decreti e precetti, ve ne vengono richiesti circa 13/14.000 tra spese legali e interessi.
Alla faccia del bicarbonato di sodio…..
(Nota dell’admin sito)

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