Banca IFIS si lancia nel recupero crediti

imagesBanca IFIS per quello che ci interessa, è un a Banca come tante altre piccole banche, non fa certo parte dei grossi gruppi bancari.
Nel suo piccolo, sta diversificando l’attività, sembra si stia facendo notare per delle forme di investimento,(Rendimax) lette oggi come “speculazioni” nell’immaginario collettivo.
Uno dei settori di Banca IFIS è il recupero coattivo di crediti ceduti in pro soluto tramite Toscana Finanza, una sua branca.
Cosa della quale vanno fieri e pubblicizzano: (Vedi foto) In pratica, da ultime notizie ecco come si articola la loro attività:
Acquisiscono crediti difficilmente esigibili, come carte revolving deutsche bank o prestiti con metodo alla Francese di Santander Bank, spulciano le centinaia di pratiche acquisite a tanto al Kg. come certe vendite di mercatini dei libri usati.
Se trovano tra questi persona con reddito, attaccano in maniera “orda degli Unni”

Esempio.
Vi sono stati praticati interessi anatocistici la Banca/Finanziaria creditrice ben conscia dell’azione compiuta, e che in eventuale giudizio, verrebbe condannata al rimborso, al pagamento delle spese, di un’eventuale sanzione e dell’ovvia pubblicità negativa, anziché intraprendere azioni,  è costretta a tenere il credito in incaglio, in attesa di qualche pollastrone o di Banca IFIS che acquisisca il credito.
Questo credito, acquisito di massima dopo qualche anno, ho notizie anche di 4, viene presentato al creditore tramite decreto ingiuntivo, e caricato di 4 anni di interessi passivi.
Quindi di massima un ulteriore 50% del credito residuo.

Leggi la discussione originale

Condividi...Share on FacebookTweet about this on Twitter